Significati e definizioni

Supermercato o Iper? Scoprine il significato

Il glossario della Grande Distribuzione Organizzata

 

CODICI ED ETICHETTE

Codice a barre

Il codice a barre o barcode è il codice costituito da una successione di linee e spazi contenenti informazioni codificate, che può essere letto solo grazie ad appositi lettori e si trova sulla confezione dei prodotti.

Codice Ean

L’European Article Number è un codice numerico univoco associato a uno specifico prodotto, inserito al di sotto del codice a barre. Partendo da destra, le prime 2 cifre indicano la nazione di produzione (80-83 Italia); le 5 seguenti, la ditta di produzione; la seconda cinquina, il tipo di prodotto; l’ultima cifra è, infine, utilizzata come elemento di verifica da parte dei dispositivi di lettura.

Codice Qr

Il codice di “lettura veloce” (quick read) è un codice composto da moduli neri disposti all’interno di un quadrato. I codici Qr sono dei contenitori di informazioni che, una volta scansionati con smartphone o tablet, possono rimandare a siti internet, applicazioni mobile, numeri di telefono o qualsiasi altra pagina di contenuto.

Etichetta

Applicabili su tutti i tipi di imballaggi e contenitori, le etichette consentono l’identificazione dei prodotti e l’indicazione di particolari informazioni comunicate dalle aziende produttrici in maniera volontaria o per vincoli di legge. In campo alimentare, la disciplina delle etichette è regolamentata sia a livello europeo sia a livello nazionale e varia a seconda della categoria merceologica: dalle acque minerali al latte, dalle carni ai prodotti ortofrutticoli.

 

COUPONING

Coupon o Buono sconto

Il coupon o buono sconto dà diritto ad uno sconto per l’acquisto di un prodotto o servizio. I buoni sconto sono tipicamente distribuiti tramite riviste, posta o internet; in questo ultimo caso, il buono sconto deve essere scaricato e stampato. Il buono sconto ha solitamente una validità temporale limitata e, in alcuni casi, può essere utilizzato solo a fronte di un acquisto minimo in denaro o in unità di prodotto.

Buono spesa

Il buono spesa è un documento, o card, rilasciato generalmente dalle catene dei supermercati che, presentato alle casse, dà diritto al taglio totale o parziale, a seconda del taglio, dello scontrino.

Codice sconto

Equivalente digitali del buono sconto, il codice sconto è una stringa alfanumerica che consente di ottenere riduzioni di prezzo, o altri vantaggi, per l’acquisto di beni o servizi sul web. L’inserimento del codice sconto è richiesto direttamente durante l’iter di acquisto svolto su un sito internet o applicazione mobile.

 

GRANDE DISTRIBUZIONE E LARGO CONSUMO

Distribuzione Organizzata (DO)

Chiamata anche “rete associata” in quanto i punti vendita degli attori operanti nel mercato sono associati in consorzi o cooperative. L’associazione di più soggetti consente di avere maggior potere contrattuale e ottenere condizioni economiche agevolate in termini di approvvigionamento.

Superette

Detto anche “minimercato”, è un punto vendita al dettaglio  con una superficie compresa tra i 100 e i 399 mq.

Grande Distribuzione (GD)

Detta anche “rete diretta” perché composta da tutte quelle catene aventi punti vendita di proprietà.

Grande Distribuzione Organizzata (GDO)

È composta da grandi gruppi, nazionali e non, con molte strutture centrali distribuite su tutto il territorio nazionale. La GDO racchiude in sé i principali attori della Distribuzione Organizzata e della Grande Distribuzione.

Largo Consumo (LC)

Il Largo Consumo è formato dall’insieme di aziende che producono beni acquistati direttamente dai consumatori finali per il soddisfacimento dei propri bisogni: i beni di largo consumo. Questi prodotti possono appartenere tanto al comparto alimentare quanto a quello non alimentare, vengono acquistati frequentemente da gran parte dei consumatori e si trovano facilmente sugli scaffali dei punti vendita della Grande Distribuzione Organizzata.

Private label

Sono tutti quei prodotti realizzati dalle imprese industriali per conto delle catene della Grande Distribuzione Organizzata. Chiamati anche prodotti a “marca commerciale”, in quanto su di essi non figura il marchio del produttore bensì quello del distributore, le private label nascono con l’obiettivo di offrire ai consumatori delle alternative di qualità, generalmente a prezzi più contenuti, ai prodotti a marchio del produttore.

 

OFFERTE VOLANTINO

Promozione 2x1

La promozione 2x1 consente di acquistare due prodotti al prezzo di uno, garantendo al consumatore un risparmio del 50%. Lo stesso risparmio è offerto anche dalle promozioni 4x2, le quali si differenziano dalle prime in quanto impongono al consumatore l’acquisto di un quantitativo maggiore.

Promozione 3x2

Le promozioni 3x2 consentono di acquistare 3 prodotti al prezzo di due, offrendo un risparmio del 33%.

Promozione a punti

L’acquisto di un prodotto soggetto ad una promozione a punti consente ai titolari di carte fedeltà di guadagnare punti aggiuntivi.

Promozione al costo

Il prezzo di vendita del prodotto in promozione è pari al costo d’acquisto sostenuto dal supermercato.

Promozione con sconti dal 10% al 50%

Queste promozioni riducono il prezzo di partenza di una percentuale variabile. La percentuale di sconto è verificabile dallo stesso consumatore in quanto conosce sia il prezzo di partenza sia il prezzo promozionale.

Promozione prezzo tondo

Le promozioni prezzo tondo riducono il prezzo di vendita di uno o più prodotti ad una cifra tonda. Le promozioni “Tutto a 1€” sono tra le più diffuse.

Promozione sottocosto

Il sottocosto è un tipo di promozione regolamentato e prevede che il prezzo di vendita sia inferiore al costo d’acquisto sostenuto dal supermercato. Il sottocosto può essere applicato solo 3 volte all’anno su non più di 50 prodotti per volta e la durata di ogni promozione non può superare i 10 giorni. Le catene dei supermercati sono inoltre obbligate a comunicare la partenza di promozioni sottocosto almeno con 10 giorni di anticipo.

Promozione sottoprezzo

Il sottoprezzo richiama alla mente la disciplina del sottocosto ma non è una promozione regolamentata come quest'ultima, per cui non valgono le regole sopracitate. Da un lato può considerarsi una modalità per dare enfasi alla riduzione del prezzo agli occhi del consumatore; dall'altro un espediente per non fare ricadere la promozione nelle specifiche del sottocosto.

Promozione taglio prezzo

Le promozioni taglio prezzo consentono ai consumatori di acquistare un dato articolo beneficiando di una riduzione del prezzo di vendita. Rispetto alle promozioni con sconto dal 10% al 50%, nelle promozioni taglio prezzo non si conosce il prezzo di partenza sul quale viene praticato lo sconto.

 

PREZZI

Premium price

È il prezzo più alto rilevato in una categoria merceologica, addirittura più elevato del prezzo del prodotto leader.

Prezzo di confronto

È il prezzo che consente di valutare al meglio la convenienza dei prodotti, in quanto prende in considerazione il prezzo riferito all’unità di misura: il chilo, il litro o il pezzo (un rotolo di carta igienica, un misurino di detersivo, ecc.). Es. Una confezione di biscotti da 200 gr. in vendita a 1,58€ è meno conveniente rispetto a una confezione da 400 gr. in vendita a 3,00€; questo perché il prezzo al chilo della prima è in realtà più elevato rispetto a quello della seconda: 7,90€ contro 7,00€.

Prezzo civetta

Prezzo particolarmente conveniente praticato su prodotti di marchi noti, avente lo scopo di catturare l’attenzione dei consumatori e, quindi, attirarli presso il supermercato nel quale questi prodotti sono in vendita.

Prezzo imposto

Prezzo di vendita imposto dal produttore o da disposizione di legge. Spesso i prezzi imposti si trovano indicati direttamente sulle confezioni dei prodotti.

Primo prezzo

È il prezzo più basso rilevato in una categoria merceologica. Generalmente i primi prezzi sono associati a prodotti con marchi di fantasia appartenenti alle catene dei supermercati.

 

PUNTI VENDITA

Convenience store

Chiamato anche “negozio di prossimità”, si caratterizzare per le dimensioni particolarmente ridotte (qualche decina di metri quadri) e per un assortimento molto limitato di prodotti alimentari e non. Situato in zone residenziali o in zone ad alto traffico di passaggi, il convenience store è adatto per il soddisfacimento delle esigenze quotidiane.

Superette

Punto vendita con assortimento alimentare avente una superficie che varia dai 200 ai 399 mq. Questi punti vendita prendono il nome di “minimarket” quando la superficie di vendita scende sotto i 200 mq.

Supermercati

Il supermercato è un negozio avente una superficie di vendita che varia dai 400 ai 2.500 mq. L’assortimento è formato principalmente da prodotti alimentari di largo consumo e di articoli non alimentari di uso domestico, come ad esempio i prodotti per la cura del corpo e per la pulizia della casa. Il supermercato è posizionato principalmente in città e nelle zone residenziali.

Superstore

Con una superficie di vendita che varia dai 2.000 ai 3.000 mq, il superstore si posiziona tra il supermercato e l’ipermercato. L’assortimento è simile a quello del supermercato anche se, in riferimento ad alcune categorie merceologiche, la varietà di marche e prodotti è più estesa. Viste le ampie dimensioni, questo punto vendita offre maggiori spazi alle aree del fresco e a quelle dedicate alla profumeria e alla carta stampata. Il superstore è principalmente posizionato nelle zone periferiche dei centri abitati.

Ipermercati

L’ipermercato è un punto vendita che supera i 2.500 mq e che offre un assortimento più vasto rispetto a quello offerto dal supermercato. Oltre al comparto alimentare, caratterizzato da numerose marche e prodotti per ogni categoria merceologica, vi è anche un comparto non alimentare che va ben oltre i prodotti per la cura del corpo e per la pulizia della casa. Complici le dimensioni, l’ipermercato è solitamente posizionato in zone extraurbane.

Discount

Punti vendita improntato alla massima convenienza grazie ad un assortimento limitato e ad ambienti spartani in cui i prodotti sono spesso lasciati nei cartoni di imballaggio. A differenza dell’hard discount, in cui sono presenti prodotti di prima necessità a marchio proprio, il soft discount offre anche un numero limitato di prodotti di marca.

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